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Come si ingrassa e come si dimagrisce: facciamo chiarezza.

Come si ingrassa e come si dimagrisce?

Ascolta l'episodio completo! 👉 ep.18 Healhty

Per rispondere bisogna fare una premessa: credo che sia fondamentale che tu conosca le basi della Nutrizione, perché capire cosa ci sia alla base di questi processi vivrai più serena e più tranquilla e probabilmente non ti farai più problemi o stress derivanti dall'aver mangiato fuori all'aver mangiato più del solito.

Ci sono tre concetti fondamentale che tu devi avere ben chiaro e sono:

- il metabolismo basale

- il fabbisogno calorico

- il bilancio energetico

Partiamo dal metabolismo basale: tutti parlano ma in pochi sanno che cos'è in effetti il metabolismo.

Il metabolismo basale è l'insieme di processi biochimici che avvengono all'interno del nostro corpo delle nostre cellule, che necessitano di energia per svilupparsi e come risultato finale ci fanno sopravvivere. Il metabolismo basale è quindi quella serie di processi che avvengono all'interno del nostro corpo è quindi quella serie di reazioni chimiche che ci mantengono in vita che fanno funzionare bene il cervello, il cuore e tutti gli organi vitali.

Il metabolismo basale è la quantità di calorie di cui noi abbiamo bisogno per stare sdraiati tutto il giorno.

Il fabbisogno calorico, invece è la quantità di calorie e quindi di energia di cui ho bisogno per vivere la nostra vita quotidiana.

Quindi anche se io faccio un lavoro sedentario ma sto dietro ai miei figli, faccio una camminata, l mio fabbisogno calorico è sicuramente maggiore rispetto al metabolismo basale.

Quindi il fabbisogno calorico è la quantità di energia di cui ho bisogno per condurre la mia vita quotidiana e dipende da tantissimi fattori, per questo esistono i professionisti della Nutrizione che calcolano il fabbisogno calorico al posto nostro.

Esso è determinato dall'età, dal sesso, dal peso, dalla statura, dall'attività fisica, dagli ormoni ed è influenzato dall'attività fisica, dall'attività lavorativa, dalla termoregolazione, quindi alla temperatura esterna ambientale, insomma, come puoi capire ci sono tantissimi fattori che determinano il nostro fabbisogno energetico.

Più avanti ti spiego come calcolarlo.

Il bilancio energetico non è altro che la differenza tra ciò che io introduco come energia e ciò che io faccio uscire come energia.

Quello che io introduco è il cibo, quello che faccio uscire è la mia attività lavorativa, la mia attività fisica e tutto quello che faccio durante la giornata inoltre, una piccola parte, è rappresentata dalla termogenesi degli alimenti quindi l'energia prodotta dai processi che utilizza il nostro corpo per digerire il cibo (10%)

Il nostro bilancio energetico può essere in pareggio quando assumiamo lo stesso quantitativo di calorie che consumiamo, può essere positivo quando noi assumiamo più calorie di quelle che consumiamo, sarà negativo se assumiamo meno calorie di quelle che consumiamo.

Chiariti questi concetti, se vuoi su internet ci sono tantissimi siti che possono permetterti di calcolare il tuo metabolismo basale e il tuo fabbisogno calorico.

Questo te lo consiglio giusto renderti un pochino conto di quante calorie hai bisogno ma non te lo consiglio se intendi avere un numero entro il quale stare della serie: "Ah ok mio fabbisogno sono 2000 calorie allora adesso tengo conto delle calorie assunte con un'applicazione che me le calcola esattamente così non sgarro".

No assolutamente questo non è salutare per la tua mente e neanche per il tuo corpo.

Puoi utilizzarle questo calcolo a scopo "didattico", ovvero per fare un esercizio che ti aiuti a capire di quante calorie hai bisogno e a quanto esse corrispondono in.....cibo: questo ti potrebbe aiutare molto perché probabilmente di accorgerai di mangiare troppo poco rispetto al tuo reale fabbisogno.

Entriamo nel vivo del discorso: come si ingrassa e come si dimagrisce?

Abbiamo parlato di bilancio energetico positivo e negativo, la prima cosa naturale che viene da pensare è: si ingrassa perché si ha sempre un bilancio energetico positivo, ad esempio il mio fabbisogno calorico di 2000 calorie, se ne assumo sempre 3000 dopo un po' di settimane il mio corpo inizierà ad ingrassare.

Questo è davvero banale: si ingrassa perché si mangiano troppe calorie. Ma non è sempre così.

Molto spesso, infatti, succede un'altra cosa: si assume troppo poco cibo, ovvero un quantitativo calorico inferiore al nostro reale fabbisogno. Ti sembra strano vero?

Facciamo l'esempio che il mio fabbisogno energetico sia di 2000 kcal perché ho il metabolismo basale di 1300 kcal svolgo un'attività lavorativa sedentaria e faccio attività sportiva 3 volte a settimana che mi fa consumare 500 kcal.

1300 kcal è il mio metabolismo basale ovvero quello che dovrei introdurre per sopravvivere, mettiamo caso che io ne assumi solo 100 attraverso il cibo. A questo punto il mio corpo andrebbe in allarme perché starei assumendo un quantitativo calorico molto basso, addirittura inferiore a ciò che mi servirebbe per sopravvivere!

Il mio corpo darebbe alcuni segnali per farmi capire che "così non va": stress, sbalzi dell'umore, disturbi digestivi, gonfiori ecc..

Se non comprendiamo questi segnali, il corpo trova delle strategie per sopravvivere e appena mangiamo qualcosa lo prende e la deposita sotto forma di grasso perché questo è un tessuto molto energetico utile in caso di carestia (eh sì, il nostro corpo pensa di essere in carestia).

Se non gli basta il grasso, perché magari non introduciamo né zuccheri né grassi, il corpo inizia quello che viene chiamato "catabolismo muscolare" ovvero "rompe" in piccoli pezzettini i muscoli (non succede esattamente così ma è giusto per farti capire ;)) i quali verranno trasformati in zuccheri utili affinché il nostro cervello sopravviva!

Sulla bilancia vedremo un calo di peso quindi saremo contente, peccato che la bilancia non ci dirà che quel calo di peso non corrisponde ad una perdita di tessuto adiposo ma di muscolo!

La perdita di tessuto muscolare è la cosa che dobbiamo evitare perché già dopo i 35 anni inizieremo a subire una riduzione di questo tessuto quindi bisogna preservarlo al meglio! Inoltre, il tessuto muscolare è metabolicamente molto attivo quindi rende il nostro metabolismo più efficiente, obiettivo cardine se si vuole dimagrire, giusto? Ma se perdiamo questa massa magra, questo muscolo, il nostro metabolismo rallenterà perché il corpo farà di tutto per evitare di consumare le poche riserve energetiche che gli stiamo fornendo.

Senza contare che il consumo di calorie molto al di sotto del fabbisogno porta ad una destabilizzazione dell'assetto ormonale soprattutto degli ormoni tiroidei che hanno, tra le altre cose, la funzione di regolare l'aumento e la riduzione di peso.

Questo è ancora più evidente nelle donne perché Madre Natura ci ha create per procreare e quindi ci ha dotate di un quantitativo di grasso in più e di un molto più complesso assetto ormonale: rispetto agli uomini siamo più resistenti a perdere grasso perché è un tessuto che fornisce molta energia e che ci farebbe affrontare in salute la gravidanza.

Pensa che uno dei meccanismi di difesa che il nostro corpo mette in pratica quando iniziamo a mangiare troppo poco è l'amenorrea ovvero lo "stop del ciclo": questo perché il corpo deve cercare di evitare una gravidanza visto che non ci stiamo alimentando a sufficienza.

Insomma se mangiamo troppo poco il nostro organismo va in allarme.

Ecco un esempio che ti può aiutare a capire che cosa succede: è come se tu guidassi un'auto e fossi il cervello, l'auto è il tuo corpo e dovessi percorrere 500 km.

Da e da qui ai prossimi 500 km non c'è un benzinaio manco a pagarlo hai un serbatoio che ha una capacità di 50 litri che mi consentirebbero di arrivare alla meta senza problemi.

Il problema è che non fai il pieno, ma metti solo 25 litri di benzina, che cosa decideresti di fare per consentire all'auto di arrivare alla meta senza rimanere a piedi?

Rallenteresti.

La stessa cosa per il nostro corpo, il cervello (il pilota) decide di rallentare per risparmiare il più possibile energie. Considera che per l'esempio di prima tu consumeresti 1300 kcal di metabolismo basale più circa 700 kcal tra attività sportiva e lavorativa: assumendone solo 1000 saresti sotto di 100 kcal rispetto al tuo fabbisogno!!!

Ok allora come posso fare??

Se riduco un pochino l'introito calorico settimanale riuscirò a perdere peso lentamente ed in modo sano, se lo riduco eccessivamente, invece, il corpo entrerà in allarme e impedirà la perdita di grasso.

I professionisti della nutrizione (nutrizionista, dietista, dietologo) fanno per mestiere questo tipo di calcoli e ti aiutano a trovare un assetto nutrizionale che ti consenta di non avere carenze e nello stesso tempo di dimagrire!

Detto questo io credo di aver fatto un resoconto generale su come si ingrassa e su come dimagrisce dobbiamo metterci in testa che la dieta non è una cosa che si fa per un mese o due per raggiungere un risultato: se io faccio diete drastiche in cui mangio troppo poco vado a sbilanciare tutti gli ormoni e non è detto che ritornino a posto immediatamente e se io insisto troppo, magari, non ritornano ad un loro equilibrio e potrei avere conseguenze permanenti sulla salute!

Devi cercare di capire che la dieta è perenne quindi usciamo dal concetto negativo di "dieta" ed abbracciamo il concetto di alimentazione sana e naturale.

Per far si che questo avvenga la dieta deve essere assolutamente fattibile: devi abituati a trovare un giusto modo di alimentarti che sia compatibile con la tua vita, con i tuoi impegni, con il tuo palato e con il tuo corpo! Devi essere anche flessibile e concederti ogni tanto quei piatti un po' calorici e quasi proibiti perché questo fa parte della sana e corretta alimentazione

Per questo ti chiedo di calcolarti il tuo metabolismo basale ed il tuo fabbisogno calorico cercando su internet siti o applicazioni che possono calcolarlo al posto tuo cercando di essere più fedele possibile al tipo di attività che tu fai (quindi sii onesta nell'inserire la tua attività lavorativa all'interno di una delle seguenti categorie leggera - medio pesante o penante e ricordati di inserire il tipo di attività fisica e la sua intensità).

Fatto questo, trovato il tuo fabbisogno calorico cerca di capire a quanto cibo corrisponde, giusto per avere un'idea di quanto cibo puoi mangiare e poi disintalla l'app!

NON fissarti su quel numero e non calcolare le calorie che introduci perché questo nuocerebbe al tuo equilibrio!

Parlo di questo nell'episodio n°18 di Healhty

Voglio trasmettere il messaggio che tu puoi mangiare quello che vuoi: passi davanti alla vetrina del gelataio e vedi quel gusto "mamma mia è da un mese che voglio provare quel gelato"....vai dentro e te lo mangi senza sensi di colpa!

Non devi assolutamente preoccuparti non succede nulla, anzi stai meglio con te stessa!

Ovviamente è importante è che io non faccia tutti i giorni queste scelte alimentari:) i

Quindi cercherai di assumere sempre gli alimenti nel modo corretto il cibo di cui hai bisogno ma ogni tanto mi potrai mangiare quello che vuoi e nessuno potrà dirti "Ah Ma cavoli cosa mangi, quanto mangi?"

Quindi se hai ancora dei dubbi, scrivimi un messaggio privato su Instagram @lamiavitanaturale

Spero davvero di esserti stata utile!

Barby


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